Tag Archives: quadri

La scatola dei ricordi

Chi come me è mamma/blogger/lavoratrice/ creatrice, lo sa e probabilmente penserà “hai scoperto l’acqua calda” o “benvenuta nel club ragazza”, ma devo dirlo… L’è dura burdel!!! (è dura ragazzi!!!), ma devo anche aggiungere che se mi dicessero di alleggerire il carico, rinunciando a qualcosa di quel che faccio in questo periodo della mia vita, proprio non potrei scegliere. Così, mi ritrovo a cucire con Anita che frigna, a fare servizi fotografici alle sette di mattina, a scrivere post in orari improbabili, a raccattare quel che passa il convento per il

Quadro nascita per due!

Buongiorno! Tranquille, oggi non vi parlo di una rivisitazione del celebre film “Una poltrona per due” (che poi fa tanto Natale e detto tra noi non mi sembra proprio periodo!) ma bensì di un quadro nato per fratello e sorellina! 😛 Sarà un caso, ma ho subito pensato che questa richiesta insolita è arrivata proprio dall’unica mamma a cui avevo fatto tempo fa l’unico quadro nascita gemellare! ^.^ La mamma in questione, qualche settimana fa è diventata zia di una scricciolina e visto che la pupetta era tanto attesa dal

Quadro nascita Ginevra

Buon pomeriggio!!! Sono alle prese con nuovi bavaglini e bavette, ma per “fortuna” ho finito la spugna e quindi mentre quella nuova è al sole che si asciuga, ne approfitto per scrivervi. Diventare mamme in questo periodo dell’anno ha decisamente i suoi vantaggi! (io li ho provati e posso confermare! 😛 ) Incomincia la voglia di belle passeggiate, da qui a un mesetto si faranno le prime scampagnate e poi via, dritti verso l’estate e per chi è fortunato, il mare! Avete notato come si sono allungate le giornate e

La Prima Coccola

Ci sono cose ovvie, come il colore di un fiocco nascita. Tutti sappiamo che il colore delle bimbe è il rosa, quello dei maschietti l’azzurro, ma sapete che il viola è il colore dei bimbi più piccoli, di quelli che hanno bisogno di più cure ed attenzioni, dei bimbi prematuri? Sapete come si svolge una giornata “tipo” (che tipo poi in realtà non esiste), quante cure, attenzioni e coccole, questi bimbi ricevono in terapia intensiva, dai medici, infermieri e genitori, che li monitorano giorno e notte? E sapete, quante storie,

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