A Natale puoi…

Già ti sento…

” Eh ma Ely!!! Tutta sta storia che ormai sei lanciata verso la primavera con la produzione di berrettine leggere, cuscini bici per le biciclettate della bella stagione e quant’altro e poi, sei ancora qui a parlare del Natale?!? Oh sveglia!!! Siamo oltrela metà di gennaio 2017 e l’albero e il presepe sono inscatolati da un pezzo!!!”

Calma calma… Di questa cosa proprio prima non potevo parlarne, perchè di mezzo c’era anche una sorpresa!

Ormai sai bene che mi sta particolarmente a cuore l’associazione La Prima Coccola e che una piccola parte del ricavato annuo viene destinata loro, per aiutarli a sostenere i genitori che si trovano a dover affrontare con il loro piccolo guerriero, un periodo in TIN.

Nel 2015, prima di diventare donatrice, avevo cucito delle micro berrettine gattino per i piccoli(ssimi) ospiti e mi ero ripromessa di cucirne anche per l’anno passato.

I mesi passano troppo in fretta, mi sono chiesta spesso quanti e quanti piccoli siano passati da quel reparto da quelle poche berrettine cucite e mentre io pensavo è arrivato in un lampo il periodo Natalizio e con lui la famosissima pubblicità “A Natale puoi… Fare quello che non puoi fare mai…”

E certo ora proprio non posso rimandare!!! Se a Natale mi prendo un periodo di stacco, posso fare quello che non posso fare normalmente, ovvero cucire quello che mi pare = berrettine microscopiche.

Così insieme all’annuale donazione, di cui fai parte anche tu se quest’anno hai acquistato qualcosa ReGatto, sono arrivati in TIN tanti gattini rossi!

Ogni volta la stessa storia.

Chiedo sempre info a chi di dovere, per le misure da tagliare, primo perchè non so quanti bimbi ci siano in reparto, secondo perchè non mi capacito delle dimensioni di cui hanno bisogno e che puntualmente mi ripetono. (della serie sei dura d’orecchi)

Le risposte sono sempre quelle.

Oggi siamo “tot” domani non si sa. Ecco… Questo Natale il reparto era pieno e se penso a tutte quelle mamme (ovvio anche ai papà) che pensavano di passare un sereno Natale a casa con la loro panciona e invece lo hanno trascorso in reparto pregando, l’unica cosa che posso sperare è di avergli strappato almeno un sorriso alla vista del loro “arancino” gattino!

Perchè arancino? Perchè la misura più piccola richiesta è quella di una piccola arancia o anche di un pavesino per renderti l’idea… Insomma non un’arancia geneticamente modificata, ma una di quelle veramente piccole!

Il Natale ormai è passato da un pezzo, quindi non mi resta che fare gli auguri a questi piccoli arancini guerrieri e ai loro genitori, per uno splendido anno insieme!

E se anche tu se vuoi contribuire con qualcosa in più, puoi farlo contattando direttamente La prima coccola. La trovi al link che ti ho messo sopra o sulla pagina fb.

I piccoli guerrieri, i loro genitori, tutto lo staff onlus della Prima Coccola e il reparto di Terapia Intensiva Neonatale, (e anche io) te ne saranno grati!

Ely

2 comments

  • Ciao Ely, ho scoperto da poco il tuo blog! Una bella filosofia dietro l’associazione “la prima coccola” che non conoscevo. E tanti complimenti a te che contribuisci con le tue opere! Sono proprio carinissimi questi berrettini-gattini :)! Un buon fine settimana.

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